Eng Version:
Daniele Notaristefano (Bari, 1988) is an artist, photographer, and photography theorist.
He pursued his studies at the California Institute of theArts (CalArts) and the Museum of Modern Art (MoMA), subsequently further developing his photographic practice through a series of workshops at the Museum of Photography of the Polytechnic University of Bari. There, he had the opportunity to study under some of the most influential figures in contemporary Italian photography, including Letizia Battaglia, Giuseppe Leone, Guido Chiaramonte, Nino Migliori, Lisetta Carmi, Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, and Michele Carrozzo, among others. His research and writing focus on the critical and theoretical dimensions of photography, with particular emphasis on its social, cultural, and ethical implications. His academic contributions include several publications produced in collaboration with the Academy of Fine Arts of Bari and Les Cahiers européens de l’imaginaire. From 2016 to 2018, he was a member of the Art+Commerce agency. During the same period, he participated in the Columbia Art Experience project, serving as a reader for the Philosophy of the Image course at Columbia University in New York. His artistic practice lies at the intersection of photographic production and theoretical inquiry. Through his photobooks, he addresses pressing social issues, including environmental pollution, censorship, and human rights, exploring photography as a means of documentation, critical reflection, and social engagement. His work also challenges the conventions, assumptions, and institutional structures that shape the field of photography.
His publications include Paranoid (2015), RECycle: Sustainable Photography (2020), and Geometric Microplastics (2024). These projects reflect his ongoing engagement with the social and environmental dimensions of contemporary visual culture.
His photographs are held in significant institutional archives and collections, including the Italian National Film Archive (Cineteca Nazionale), Palazzo ex Crociferi, Bibliotheca Hertziana and RAI. His work has also appeared in numerous national and international publications. He has exhibited his work in Italy and internationally. In 2021, some of his photographs were presented at the International Center of Photography in Palermo in an exhibition curated by Letizia Battaglia. His work has also been exhibited at prominent venues and events, including Expo Milano, Splashlight Studio in New York City, and the National Taiwan Museum of Fine Arts. His artistic research has additionally received recognition through awards at prestigious events. Through his work as an artist, photographer, and theorist, Notaristefano explores photography’s capacity to interrogate contemporary society, challenge established visual narratives, and engage with the most pressing social and environmental issues of our time.

Ita Version:
Daniele Notaristefano (Bari,1988) è un artista, fotografo e teorico della fotografia.
Ha intrapreso il proprio percorso di studi presso il California Institute of the Arts (CalArts) e il Museum of Modern Art (MoMA), approfondendo successivamente la propria pratica fotografica attraverso una serie di workshop presso il Museo della Fotografia del Politecnico di Bari. In questo contesto ha avuto l’opportunità di formarsi con alcune delle figure più influenti della fotografia italiana contemporanea, tra cui Letizia Battaglia, Giuseppe Leone, Guido Chiaramonte, Nino Migliori, Lisetta Carmi, Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Michele Carrozzo, tra gli altri. La sua attività di ricerca e scrittura si concentra sulle dimensioni critiche e teoriche della fotografia, con particolare attenzione alle sue implicazioni sociali, culturali ed etiche. I suoi contributi in ambito accademico comprendono diverse pubblicazioni realizzate in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bari e con Les Cahiers européens de l’imaginaire. Dal 2016 al 2018 ha fatto parte dell’agenzia Art+Commerce. Nello stesso periodo ha partecipato al progetto Columbia Art Experience, svolgendo il ruolo di lettore per il corso di Filosofia dell’immagine presso la Columbia University di New York.La sua ricerca artistica si colloca all’intersezione tra produzione fotografica e indagine teorica. Attraverso i suoi fotolibri affronta questioni sociali di stringente attualità, tra cui l’inquinamento ambientale, la censura e i diritti umani, esplorando la fotografia come strumento di documentazione, riflessione critica e impegno sociale. Il suo lavoro si propone inoltre di mettere in discussione le convenzioni, i presupposti e le strutture istituzionali che definiscono il campo della fotografia.
Tra le sue pubblicazioni figurano Paranoid (2015), RECycle: fotografia ecosostenibile(2020) e Microplastiche geometriche(2024). Questi progetti testimoniano il suo costante interesse per le dimensioni sociali e ambientali della cultura visiva contemporanea.
Le sue fotografie sono conservate in importanti archivi e collezioni istituzionali, tra cui la Cineteca Nazionale, Palazzo ex Crociferi, Bibliotheca Hertziana e RAI. Il suo lavoro è stato inoltre pubblicato su numerose testate editoriali nazionali e internazionali.Ha esposto le sue opere in Italia e all’estero. Nel 2021, alcune sue fotografie sono state presentate presso l’International Center of Photography di Palermo, in una mostra curata da Letizia Battaglia. Il suo lavoro è stato esposto in contesti alto profilo come: Expo Milano, Splashlight Studio di New York City e il National Taiwan Museum of Fine Arts. La sua ricerca artistica ha inoltre ottenuto riconoscimenti attraverso premi conferiti in occasione di importanti manifestazioni.Attraverso la sua attività di artista, fotografo e teorico, indaga la capacità della fotografia di interrogare la società contemporanea, mettere in discussione le narrazioni visive consolidate e confrontarsi con le questioni sociali e ambientali più urgenti del nostro tempo.
